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Immatricolazioni al secondo anno di Medicina senza test: sì della giustizia amministrativa

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Si sta sempre più consolidando l’orientamento della giurisprudenza amministrativa riguardo le iscrizioni al secondo anno di medicina (ma anche di odontoiatria dei corsi di laurea delle professioni sanitarie), senza passare per il test di accesso.

Ne avevamo già parlato qui, ma il Consiglio di Stato, anche di recente, su ricorso patrocinato dallo Studio Legale Pellegrini Quarantotti, ha accolto la domanda cautelare d’urgenza di iscrizione al secondo anno di Medicina, presso l’Università di Genova, di una studentessa proveniente da altro corso di laurea ed in possesso di alcuni esami in comune con il corso di medicina.

Ciò senza dovere sostenere la prova di accesso. Cliccando qui è possibile visionare il provvedimento completo.

Il Giudice Amministrativo ha stabilito testualmente che “la domanda cautelare sia assistita dai necessari presupposti” ed ha rilevato che ”le esigenze cautelari derivanti dall’ammissione con riserva appaiono prevalenti, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, in quanto, in mancanza di un’iscrizione immediata, parte appellante non potrebbe procedere alla frequenza delle lezioni (che attualmente si svolgono attraverso delle piattaforme on–line), perdendo, quindi, la possibilità di sostenere gli esami nella relativa sessione”.

Infatti, gli studenti che sono iscritti ad un corso di laurea affine a medicina (ad esempio, chimica, farmacia, biologia, scienze biologiche, professioni sanitarie) possono presentare istanza di passaggio ed immatricolazione a medicina e chirurgia allegando esami o parte di essi affini ed in ragione di un determinato numero di crediti formativi maturati, essendo l’obbligatorietà del test, infatti, prevista dalla legge soltanto per coloro che intendono immatricolarsi al primo anno, al fine di verificare l’attitudine degli aspiranti al relativo ciclo di studi.

Peraltro, si rileva che una recente sentenza del Consiglio di Stato – sempre su ricorso curato dall’Avv. Cristiano Pellegrini Quarantotti – ha dichiarato illegittima la determinazione dell’offerta formativa (numero dei posti stabiliti) così come stabilita dal M.I.U.R., in quanto inferiore a quella reale. Il che va ad incidere, in senso favorevole, anche per chi vuole iscriversi direttamente al secondo anno senza test (rilevandosi anche per tali coorti di riferimento di posti un sottodimensionamento – ben contestabile – di posti disponibili).

Per coloro i quali vogliono accedere a medicina senza effettuare il test, in quanto iscritti a corso di laurea affine, è possibile contattare lo Studio Legale Pellegrini Quarantotti che – in ragione della decennale esperienza maturata nel contenzioso per l’accesso alle facoltà universitarie e numero chiuso – è in grado di offrire una dettagliata consulenza sull’argomento e vagliare la fattibilità di un tale percorso.

In caso di interesse ad intraprendere tale procedura è possibile inviare una email, con i propri recapiti, a [email protected] inserendo come oggetto: “Richiesta iscrizione ad anno successivo al primo”.