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Medicina: il T.a.r. del Lazio dichiara il TOLC 2023 illegittimo. Le prime valutazioni dello Studio Legale Pellegrini Quarantotti.

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Medicina: il T.a.r. del Lazio dichiara il TOLC 2023 illegittimo. Le prime valutazioni dello Studio Legale Pellegrini Quarantotti.

Il T.A.R. Lazio, Sez. III, con Sentenza pubblicata in data 17/01/2024, ha disposto l’annullamento del D.M. 1107/2022, del D.D. 1925/2022, dei bandi di concorso per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato della facoltà di Medicina e chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria per l’anno accademico 2023/2024 delle Università e della graduatoria unica nazionale del concorso per l’ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l’anno accademico 2023/2024, pubblicata nell’area riservata del portale del CINECA il 5 settembre 2023.

In particolare, tale pronunciamento ha ritenuto illegittimo il criterio di attribuzione del punteggio equalizzato, stabilendo che la prova TOLC in questione ed un sistema siffatto non è, dunque, idoneo ad assicurare la selezione dei candidati più meritevoli e non può, pertanto, superare il vaglio di legittimità.

Più precisamente, vi è una palese violazione della par condicio tra i candidati.

 

COSA ASPETTARSI ADESSO

Tale provvedimento da un lato ha fatto salve le posizioni di coloro i quali si sono immatricolati fino ad oggi, dall’altro lato (ed è questo il vulnus principale della sentenza) non ha disposto l’immatricolazione in sovrannumero di parte ricorrente.

In pratica, l’aspetto non chiaro e non condivisibile della sentenza è riconducibile al fatto che parte ricorrente, pur avendo visto in sentenza riconosciute le proprie ragioni, inspiegabilmente, non ha visto poi discendere adeguato ristoro e, quindi, l’accoglimento della domanda di iscrizione in sovrannumero.

Tale soluzione, in situazioni analoghe, (giustamente) era stata riconosciuta in passato dalla giurisprudenza, soprattutto del Consiglio di Stato, che aveva – per l’appunto – disposto l’iscrizione in sovrannumero dei ricorrenti, a fronte di riconosciuti profili di illegittimità della selezione.

Inoltre, si rileva come la Sentenza in questione ha provveduto a stabilire che non si potrà procedere ad ulteriori scorrimenti della graduatoria, salvo quelli la cui finestra di perfezionamento risulti ancora aperta alla data di pubblicazione della sentenza stessa. Ciò significa che, di fatto, la graduatoria risulta essere stata bloccata e non vi saranno ulteriori finestre di scorrimento.

In tale senso, l’Avviso del MUR, con cui viene stabilito che “la finestra disponibile per l’ultimo scorrimento è quella aperta in data 17/01/2024. La stessa sarà chiusa il giorno 22/01/2024”.

A tale riguardo, occorrerà capire cosa deciderà di fare il MUR in merito all’assegnazione dei posti ancora disponibili. In tale senso lo Studio Legale Pellegrini Quarantotti monitorerà attentamente l’evolversi della situazione.

Così come verrà monitorato l’orientamento del Consiglio di Stato sulle istanze di iscrizione in sovrannumero formulate nei ricorsi presentati dallo Studio Legale.

Per informazioni e per una consulenza, invia una e-mail a [email protected]